Penale

L’esercizio arbitrario sanziona chi non si affida alla giustizia ma cerca di farsi ragione da solo

di Giuseppe Amato


La fattispecie prevista dall'articolo 393 del Cp (esercizio arbitrario delle proprie ragioni) si fonda sull'esistenza di un preteso diritto, che l'autore soddisfa attraverso l'"uso", "non costrittivo", della violenza o della minaccia, mentre l'estorsione ha il suo nucleo proprio nell'azione costrittiva, ovvero nell'annichilimento delle capacità volitive della vittima, la cui mediazione passiva è indispensabile per ottenere il risultato illecito. E ciò, afferma la Cassazione con la sentenza n. 39138...