La Corte Edu condanna l’Italia sui sistematici ritardi nel pagare i crediti da gratuito patrocinio
Il ritardo statale nell’erogazione dei compensi professionali per la difesa di soggetti non abbienti è stato sanzionato per il costante superamento del limite di un anno dopo il termine di opposizione al decreto di pagamento
Per i giudici di Strasburgo il ritardo non può superare un anno, escluso il termine di opposizione e, in linea di principio, sei mesi tra il deposito dei decreti e la possibilità per gli avvocati di inviare la fattura, e sei mesi tra il momento dell’invio della fattura e il pagamento.
Importantissima la sentenza depositata ieri dalla Corte Edu, prima sezione, all’esito dei ricorsi nn. 15587/10, 32536/10 e 18531/14, presentati da due avvocati italiani i quali hanno rappresentato clienti...
Rapporto tra avvocatura e IA: uomo regista, macchina supporto
di Andrea Sirotti Gaudenzi - Direttore del Dipartimento di Intelligenza Artificiale dell'Istituto nazionale per la formazione continua (Roma)


