La pensione di reversibilità per l’ex coniuge persegue la finalità solidaristica
Famiglia - Matrimonio - Scioglimento - Pensione di reversibilità - Criterio valutazione quota - Principio solidaristico - Entità assegno di divorzio
La quota di pensione di reversibilità spettante all’ex coniuge divorziato è determinata ai sensi dell’art. 9, comma 3, L. n. 898 del 1970, e non deve necessariamente corrispondere all’importo dell’assegno divorzile, tantomeno l’assegno costituisce un parametro quantitativo non superabile. Tuttavia, tra gli elementi da valutare ai fini della determinazione...
La funzione in concreto assolta dall’assegno divorzile non incide sul diritto dell’ex coniuge alla quota del TFR
a cura della Redazione Diritto
Il datore può controllare l’adempimento delle prestazioni lavorative direttamente o tramite organizzazione
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Patrocinio a spese dello Stato: determinazione del nucleo familiare ai fini delle condizioni reddituali
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