LA QUESTIONE
Quali sono gli obblighi di adeguamento ai sensi del D.lgs. 24/2023 per gli enti pubblici e privati, e in che modo la nuova normativa ha esteso l’ambito di applicazione oggettivo e soggettivo del whistleblowing? Quali sono le intersezioni tra il sistema di segnalazione e la compliance in materia di Modelli 231 e l’adeguamento privacy (DPIA e DPO), anche alla luce delle Linee Guida ANAC 2023? Quali sono i profili di nullità e l’inversione dell’onere della prova previsti per i licenziamenti ritorsivi, e in che misura la giurisprudenza successiva al D.lgs. n. 24/2023 ha consolidato la tutela del segnalante? In che modo la Sentenza del Tribunale di Bergamo (2025) illustra l’importanza dell’onere della prova a carico del datore di lavoro e la configurabilità di atti ritorsivi complessi nel contesto del rapporto di lavoro? Alla luce del Parere CNF n. 33/2024 e dell’art. 2, comma 2-bis del D.L. n. 101/2013, quali sono gli obblighi specifici di compliance in materia di whistleblowing che gravano sugli Ordini e Collegi Professionali (come gli Ordini degli Avvocati), e in che misura si applica il D.lgs. n. 24/2023 a tali enti?
Dal Whistleblowing come eccezione al diritto di segnalazione
La disciplina italiana sul whistleblowing (letteralmente, “soffiare nel fischietto”) ha subito una trasformazione radicale. Nata come previsione settoriale per i soli dipendenti pubblici (art. 54-bis D.lgs. n. 165/2001) e in seguito estesa limitatamente al settore privato solamente per gli enti dotati di Modello 231 (L. n. 179/2017), è oggi divenuta un pillar della corporate governance e della legalità, in linea con gli standard europei. La Direttiva (UE) 2019/1937 ha imposto un cambio di paradigma...
I punti chiave
- Dal Whistleblowing come eccezione al diritto di segnalazione
- La nozione di “segnalazione” e l’ampliamento degli ambiti di applicazione
- 1. Ambito di applicazione oggettivo: violazioni segnalabili
- 2. Ambito di applicazione soggettivo: estensione dei soggetti tutelati
- L’istituto giuridico e la normativa: canali di segnalazione e obblighi di compliance
- Canale esterno (ANAC)
- Divulgazione pubblica
- Adeguamenti di compliance, DPO e intersezioni con la privacy
- Tutela contro le ritorsioni e nullità del licenziamento
- Divieto di ritorsione e atto nullo
- Inversione dell’onere della prova
- Conclusioni e criticità della prassi applicativa 2024/2025
- Applicabilità agli Ordini professionali
- Criticità emergenti
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