Comunitario e Internazionale

Consob, facoltà di non rispondere nel procedimento

di Marina Castellaneta

Il diritto al silenzio nei procedimenti amministrativi, che possono sfociare in una sanzione sostanzialmente penale, deve essere garantito. Di conseguenza, è contraria alla Carta dei diritti fondamentali Ue la previsione di sanzioni sostanzialmente penali nei casi in cui una persona sottoposta a un procedimento Consob si avvalga della facoltà di non rispondere. È questa la posizione dell’avvocato generale della Corte Ue, Pikamäe, nelle conclusioni depositate il 27 ottobre (C-481/19) che aprono la...