Responsabilità

Danno morale, la sofferenza interiore ha un peso autonomo nel risarcimento

di Patrizia Maciocchi

Link utili

Tratto da Plusplus24 e Smart24

In breve

La differente valutazione delle conseguenze della lesione del diritto alla salute non fa scattare la duplicazione del risarcimento

L’autonoma valutazione della sofferenza interiore patita a causa della lesione del diritto alla salute, non fa scattare una duplicazione del risarcimento. La Corte di cassazione, con la sentenza 24473, considera legittima la quantificazione al rialzo del pregiudizio morale, se il danno permanente alla salute, sotto l’aspetto della componente dinamico relazione, va oltre i criteri standard stabiliti per il danno biologico dalle tabelle milanesi. I giudici respingono, sul punto, così il ricorso delle...