Al fine di evitare un disallineamento tra strumenti di governo del territorio, la dimensione acustica deve essere assegnata secondo un criterio quanto più coerente con le previsioni urbanistiche, salvo possibili correzioni dovute ad aree nelle quali, a una data destinazione urbanistica, corrispondono, di fatto, dimensioni acustiche diverse. Così il Consiglio di Stato con la sentenza 5529/2025
LA MASSIMA
Edilizia e urbanistica - Strumenti di Pianificazione - Zonizzazione urbanistica - Zonizzazione acustica - Disallineamento - Coerenza, ragionevolezza e proporzionalità fra le tipologie di strumenti di governo.
Alle destinazioni urbanistiche delle singole aree del territorio, evincibili dalla relazione tecnica del piano regolatore generale e dalle relative norme di attuazione, corrispondono le suddivisioni in aree acusticamente omogenee previste dal Dpcm 14 novembre del 1997. Al fine di evitare un disallineamento tra strumenti di governo del territorio, la dimensione acustica deve essere assegnata secondo un criterio quanto più coerente con le previsioni urbanistiche, salvo possibili correzioni dovute ad aree nelle quali, a una data destinazione urbanistica, corrispondono, di fatto, dimensioni acustiche diverse. In presenza di un contrasto tra la zonizzazione urbanistica e quella acustica, occorre svolgere un confronto di coerenza, ragionevolezza e proporzionalità fra le due tipologie di strumenti di governo
L'urbanistica, e il correlativo esercizio del potere di pianificazione, non possono essere intesi solo come un coordinamento tra le potenzialità edificatorie dei suoli e i valori ambientali e paesaggistici, nonché le esigenze di tutela della salute ma devono tenere conto anche delle esigenze economico-sociali della comunità radicata sul territorio.
Sotto tale ultimo profilo rileva il modello di sviluppo che s'intende imprimere ai luoghi e per la realizzazione del quale non si può prescindere dal dialogo...


