La retribuzione del lavoratore domestico per il lavoro notturno impone che la particolare prestazione sia esplicitamente prevista dal contratto. In caso contrario vale solo la retribuzione per le prestazioni rese in orario diurno. Lo precisa la Cassazione con l’ordinanza n. 19408/25.
La vicenda
Venendo ai fatti il lavoratore (con ricorso incidentale) ha evidenziato nel ricorso di legittimità come ...

