Il mancato avvio del lavoro di pubblica utilità (LPU) comminato come pena sostitutiva non può essere imputato al condannato se non sono stati definiti i requisiti relativi alle modalità e agli orari di esecuzione. La Corte, con la sentenza n. 34941/2025, chiarisce che l’impulso all’esecuzione del LPU sostitutivo non spetta al Pubblico Ministero, bensì al giudice che ha emesso la condanna, in base alle modifiche normative introdotte dal d.lgs. 150/2022 che attua la “riforma Cartabia” e all’art. 661...
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