In tema di responsabilità sanitaria, il danno da perdita del feto imputabile a omissioni e ritardi dei medici è morfologicamente assimilabile al danno da perdita del rapporto parentale. Così la Cassazione con la sentenza 26826/2025.
In questo scenario di incertezza si inserisce ora, dunque, l'ordinanza n. 26926/2025 della Suprema corte di cassazione resa il giorno 6 ottobre 2025 legata a un caso di responsabilità sanitaria, per fatti risalenti addirittura al 2008.
La decisione n. 26926/2025 della Cassazione
Il fatto storico riguarda una tragica vicenda che vide coinvolta una donna venticinquenne, alla quarantunesima settimana di gravidanza, recatasi al pronto soccorso dell'ospedale per il parto. Nonostante i segnali di sofferenza fetale rilevati dai tracciati cardiotocografici...
Semplificazione amministrativa: una nuova "buona" legge non basta
di Patrizio Leozappa - Segretario dell'Unione nazionale avvocati amministrativisti e Presidente della Camera amministrativa romana
