Regolazione tariffaria del servizio idrico integrato: i principi dell'Adunanza Plenaria dettati con la sentenza n. 16 del 7 novembre
LE MASSIME
Acque - Servizi pubblici - Servizio idrico integrato - Tariffa - Criteri di commisurazione - Individuazione.
Il principio normativo del recupero integrale dei costi impone che il metodo tariffario: a) garantisca la correlazione tra costi efficienti e ricavi finalizzata al raggiungimento dell'equilibrio economico e finanziario della gestione; b) escluda, tendenzialmente, il recupero dei costi derivanti da scelte non efficienti, in particolare quelli finanziari; c) tenga conto dei costi ambientali e della risorsa, nonché delle ripercussioni sociali derivanti dal recupero.
Acque - Servizi pubblici - Servizio idrico integrato - Tariffa - Commisurazione - Tasso di inflazione - Oneri finanziari ulteriori - Esclusione.
L'equilibrio economico e finanziario della gestione, intendendosi per tale la contemporanea presenza delle condizioni di convenienza economica e sostenibilità finanziaria, implica una valutazione ampia e sostenibile della remunerazione garantita all'operatore e non il riconoscimento tariffario di ogni singolo costo sostenuto. Una volta assicurato il suddetto equilibrio, la regolazione tariffaria non comporta la sterilizzazione di qualsivoglia rischio in capo al gestore, ovvero non garantisce sempre e comunque il recupero degli investimenti effettuati o dei costi sostenuti per la gestione dei servizi oggetto della concessione.
Con la sentenza definitiva in esame le Sezioni unite della giustizia amministrativa hanno definito una complessa vertenza in tema di tariffazione idrica, nell'ambito della quale l'esercizio del sindacato giurisdizionale sugli atti dell'autorità indipendente regolatoria di settore è avvenuto anche attraverso lo svolgimento di approfondimenti istruttori tecnici piuttosto articolati.
L'inquadramento
Anche il Supremo consesso della g.a. si è quindi adeguato alla nouvelle vague del sindacato sulla discrezionalità tecnica...


