Comunitario e Internazionale

Prodotti alimentari, la stretta nazionale sulle origini va motivata

Le leggi nazionali possono imporre indicazioni ulteriori, rispetto a quanto previsto dall'Unione europea, sull'origine (o la provenienza di un alimento) purché vi sia un nesso, oggettivamente comprovato, tra tale origine (o provenienza) ed alcune qualità del prodotto. Lo ha stabilito la Corte Ue, sentenza nella causa C-485/18, affrontando il ricorso di Lactalis, contro il Governo francese, per l'annullamento di un decreto che, tra l'altro, impone l'etichettatura dell'origine (francese, europea o ...