EDILIZIA E URBANISTICA

Tribunale di Torre Annunziata, sezione penale, sentenza 5 marzo 2025 n. 364 - Giudice M.A. Sabatino

Reati edilizi - Esecuzione di lavori abusivi - Momento consumativo - Individuazione. (Dpr 380/2001, articolo 44; Cp, articolo 157)

In tema di reati urbanistico-edilizi, il momento consumativo del reato di esecuzione di lavori edili senza autorizzazione ha inizio con l'avvio degli stessi e perdura per tutto il tempo della loro realizzazione, sino all'effettiva cessazione dell'attività edificatoria abusiva, coincidente con l'ultimazione dei lavori di finitura dell'opera, ovvero, alternativamente, con la sospensione dei lavori volontaria o imposta, con la sentenza di primo grado se i lavori continuano dopo l'accertamento del reato e sino alla data del giudizio.

PROCEDIMENTO PENALE

Tribunale di Torre Annunziata, sezione penale, sentenza 18 marzo 2025 n. 388 - Giudice A. Fiorentino

Esecuzione - Delitto di cui all'articolo 7 Dl n. 4/2019 - Revoca della sentenza di condanna per abolitio criminis - Esclusione - Ragioni. (Cpp, articolo 673; Cp, articolo 2, commi 2 e 3; Dl n. 4/2019, articolo 7; Legge n. 26/2019, articolo 1; Dl n.48/2023, articolo 8; Legge n. 85/2023, articolo 1; Legge n. 197/2022, articolo 1, comma 318)

In tema di esecuzione, non deve essere revocata a norma dell'articolo 673 Cpp la sentenza di condanna per il delitto di false dichiarazioni per accedere al reddito di cittadinanza di cui all'articolo 7 Dl 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, posto che la formale abrogazione dell'indicata norma incriminatrice, disposta dall'articolo 1, comma 318, legge 29 dicembre 2022, n. 197, a far data dall'1 gennaio 2024, non integra un'ipotesi di abolitio criminis, di cui all'articolo 2, comma 2, Cp, ma dà luogo a un fenomeno di successione di leggi penali nel tempo, inquadrabile nel disposto di cui all'articolo 2, comma 3, Cp, avuto riguardo alla corrispondente incriminazione introdotta dall'articolo 8 Dl 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85, del tutto sovrapponibile e riferita al reddito di inclusione in sostituzione di quello di cittadinanza.

PROVA PENALE

Tribunale di Torre Annunziata, sezione penale, sentenza 24 marzo 2025 n. 541 - Giudice C. De Simone

Testimonianza - Persona offesa - Dichiarazioni - Sufficienza - Valenza probatoria in caso di costituzione di parte civile - Condizioni. (Cpp, articoli 75, 192 e 197)

In tema di prova testimoniale, le dichiarazioni della persona offesa possono essere poste da sole a fondamento dell'affermazione di responsabilità penale dell'imputato ma, nel caso in cui la persona offesa si sia costituita parte civile, può essere opportuno procedere al riscontro di tali dichiarazioni con altri elementi.

REATI CONTRO IL PATRIMONIO

Tribunale di Torre Annunziata, sezione penale, sentenza 17 marzo 2025 n. 476 - Giudice M.A. Sabatino

Furto in abitazione - Privata dimora - Nozione - Presenza meramente accidentale - Esclusione - Ragioni. (Costituzione, articolo 25, comma 2; Preleggi, articolo 14; Cp, articolo 624-bis)

In tema di furto in abitazione, rientrano nella nozione di priva dimora di cui all'articolo 624-bis Cp esclusivamente i luoghi, anche destinati ad attività lavorativa o professionale, nei quali si svolgono non occasionalmente atti della vita privata, e che non siano aperti al pubblico né accessibili a terzi senza il consenso del titolare, non potendosi estendere - pena la violazione del divieto di analogia in materia penale - sino a ricomprendere i luoghi caratterizzati da una presenza umana meramente accidentale, in cui difetti cioè qualsivoglia rapporto tra il luogo e la persona diverso ed ulteriore rispetto alla mera presenza fisica di quest'ultima.

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