Il comportamento susseguente alla commissione del reato va valutato dal giudice al fine di riconoscere la causa di non punibilità per tenuità del fatto, anche se la condotta penalmente rilevante è stata tenuta prima dell’entrata in vigore della Riforma Cartabia. Riforma che ha, appunto, introdotto un altro criterio valutativo al fine di affermare o escludere il ricorrere della tenuità del fatto prevista dall’articolo 131 bis del Codice penale. La Corte di cassazione penale - con la sentenza n. 24326...
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