La tutela dei lavoratori del settore pubblico che segnalino illeciti deve essere una prerogativa dell'amministrazione. È questo il principio su cui si regge la sentenza n. 8079 con cui il Consiglio di Stato affronta con ragionamenti perentori il delicato tema delle garanzie che presiedono il regime di protezione del dipendente pubblico che segnala illeciti

Consiglio di Stato - Sezione VI - Sentenza 17 ottobre 2025 n. 8079 - Presidente Simonetti; Relatore Gallone 

LA MASSIMA

Pubblico impiego - Normativa sul whistleblowing - Lavoratore nel settore pubblico - Condotte illecite - Segnalazioni - Denunce - Atti ritorsivi - Tutela del whistleblower - Presunzione legale relativa - Onere della prova - Nullità testuale. (Dlgs 24/2023)

La normativa sul cosiddetto "whistleblowing" traduce la riconosciuta importanza di garantire una protezione equilibrata ed efficace dei lavoratori pubblici che scelgano di segnalare condotte illecite e di cui si è sempre più consapevoli a livello sia unionale che internazionale, nonché a livello nazionale, in quanto è soltanto attraverso la protezione degli informatori che si tutela l'interesse pubblico. Sussiste una tutela rafforzata per il lavoratore del settore pubblico che segnali condotte illecite rispetto ad atti discriminatori o ritorsivi posti in essere dall'amministrazione di appartenenza. La normativa vigente di cui al decreto legislativo n. 24 del 2023, oltre a fornire una tipizzazione non assoluta di tali atti, prevede un regime probatorio agevolato del carattere ritorsivo dell'atto posto in essere dall'amministrazione che si fonda, per un verso, su una presunzione legale relativa o iuris tantum, e, per l'altro, su una comminatoria espressa e testuale di nullità dell'atto ex articolo 21-septies della legge n. 241 del 1990.

La tutela dei lavoratori del settore pubblico che segnalino illeciti deve essere una prerogativa dell'amministrazione.

È questo il principio su cui si regge l'ultima sentenza con cui il Consiglio di Stato affronta con ragionamenti perentori il delicato tema delle garanzie che presiedono il regime di protezione del dipendente pubblico che segnala illeciti di cui sia venuto a conoscenza in ragione del ruolo ricoperto.

Viene dunque in rilievo la figura del c.d. whistleblower cioè colui che, scegliendo...

Riproduzione riservata Ⓒ