Per integrare la circostanza aggravante della minorata difesa, le circostanze di tempo, luogo o persona di cui l’agente abbia profittato devono tradursi in una particolare situazione di vulnerabilità del soggetto passivo del reato, ostacolandone la difesa. Non è sufficiente che tali condizioni siano astrattamente idonee a favorire la commissione del reato: devono tradursi in un effettivo ostacolo alla difesa del soggetto passivo. È quanto chiarisce la Corte suprema di cassazione, Seconda Sezione ...

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