Civile

Compensi legali, la Suprema corte rafforza certezza applicativa e “decoro” professionale

La Cassazione ha stabilito che, in assenza di diversa convenzione tra le parti, il giudice non può scendere al di sotto dei valori minimi fissati dalle Tabelle Forensi, attribuendo a tali minimi un carattere inderogabile

di Pietro Alessio Palumbo

La Corte di cassazione - con l’ordinanza n. 29925/2025 - ha tracciato principi innovativi in tema di liquidazione dei compensi professionali e delle spese legali.

La Suprema Corte ha stabilito infatti che, in assenza di diversa convenzione tra le parti, il giudice non può scendere al di sotto dei valori minimi fissati dalle Tabelle Forensi, attribuendo...