Il datore di lavoro è responsabile per il danno occorso al dipendente anche quando quest’ultimo si sia procurato un infortunio per propria negligenza. È il principio espresso dalla Cassazione con l’ordinanza n. 26021/2025. Si tratta di un provvedimento “pro lavoratore” in contrasto con altra parte della giurisprudenza di legittimità che, invece, riconosce la responsabilità del dipendente in caso di infortunio subito a causa di propria imperizia, inerzia o negligenza. 

La vicenda

Venendo ai fatti un lavoratore...

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