Gip legittimato a decidere nel giudizio abbreviato anche se prima aveva accolto la messa alla prova dell’imputato
Secondo la Corte costituzionale è esclusa una incompatibilità costituzionalmente rilevante, in quanto la statuizione sulla messa alla prova si colloca non già in una fase processuale precedente e distinta, ma nella medesima in cui il rimettente è ora chiamato a provvedere nelle forme del rito abbreviato.
Con la sentenza numero 190, depositata oggi, la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’articolo 34, comma 2, del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede l’incompatibilità a decidere in sede di giudizio abbreviato del giudice per le indagini preliminari che abbia, dopo la notificazione del decreto di giudizio immediato, in precedenza ammesso l’imputato alla messa alla prova, riqualificando la ipotesi di reato originariamente...





