L'ordinanza 2025 n. 24053 della Terza Sezione ha confermato il risarcimento danni nei confronti del ministero della Giustizia e ha riconosciuto la responsabilità del ministero dell'Interno nella causazione del danno patrimoniale, ma escludeva il danno morale
LA MASSIMA
Proprietà - Possesso - Esecuzioni per consegna e rilascio - Occupazione abusiva - Provvedimento giudiziario - Assistenza della Forza pubblica - Ritardo nella reintegra - Responsabilità della Pa – Sussiste. (Cedu, articolo 6; Trattato Ue, articolo 6; Costituzione, articoli 2,3 ,4 e 42; Cc, articolo 1168; Cpc, articoli 513 e 608)
Nell'ordinamento di uno Stato di diritto, l'obbligo di dare esecuzione ai provvedimenti giurisdizionali è incondizionato, con la conseguenza che l'inadempimento di tale obbligo, protratto oltre il tempo ragionevolmente necessario ad approntare i mezzi che tale esecuzione richieda, costituisce fatto che, di per sé stesso, è fonte di responsabilità della Pa obbligata, senza necessità per il soggetto danneggiato di provare il dolo o la colpa in capo al personale che di volta in volta è intervenuto.
Non ci son solo i processi-lumaca, anche le esecuzioni divengono quasi impossibili quando si tratta di liberare un immobile occupato sine titulo. L'ordinanza n. 24053 del 2025 verte su una delle tante ipotesi di occupazione abusiva di una ex fabbrica da parte di una trentina di persone, fra le quali anche bambini; la proprietà ha agito in via possessoria, ma la reintegra è stata realizzata dopo oltre tre anni, solo quando ormai tutti gli occupanti se ne sono andati; la Forza pubblica, pur regolarmente...


