La sentenza conferma e ribadisce il trattamento sanzionatorio da riservare alla coltivazione di piante da sostanza stupefacente, allorquando si tratti di una modesta coltivazione "domestica", il cui ricavato, attuale o potenziale, altrettanto modesto, ne accrediti la destinazione al solo uso personale del coltivatore.
La sentenza conferma e ribadisce il trattamento sanzionatorio da riservare alla coltivazione di piante da sostanza stupefacente, allorquando si tratti di una modesta coltivazione "domestica", il cui ricavato, attuale o potenziale, altrettanto modesto, ne accrediti la destinazione al solo uso personale del coltivatore.
Il cambio di interpretazione delle sezioni Unite
La Corte recepisce e "attua" i principi affermati dalla sentenza delle sezioni Unite, 19 novembre 2019, Caruso, dove, come è noto, superando la precedente giurisprudenza "di rigore" (...
Semplificazione amministrativa: una nuova "buona" legge non basta
di Patrizio Leozappa - Segretario dell'Unione nazionale avvocati amministrativisti e Presidente della Camera amministrativa romana
