In mancanza di specifico divieto e della previsione di atti autorizzativi, deve ritenersi consentita, nel rispetto delle norme di buona fabbricazione e delle cautele prescritte negli atti di regolamentazione eventualmente adottati dalle regioni, l'attività di deblistering, consistente nello spacchettamento dei farmaci dalle confezioni originali, senza alcun frazionamento del principio attivo, e nel successivo riconfezionamento in blister personalizzati. Così il parere del Consiglio di Stato n. 992 del 2 settembre

Consiglio di Stato - Sezione I - Parere 2 settembre 2025 n. 992 - Presidente Garofoli; Relatore Lega; Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dalla Società Farmacie Pesce di Pesce Marco C. & a.s. contro ASL TO 5 - Azienda Sanitaria Locale di Chieri, Carmagnola, Moncalieri e Nichelino

LA MASSIMA

Sanità e bioetica - Sanità pubblica - Sanitari - Farmacie - Deblistering - Ammissibilità - Condizioni - Norme di buona fabbricazione - Atti di regolamentazione regionali - Principio di aderenza terapeutica.

In mancanza di specifico divieto e della previsione di atti autorizzativi, deve ritenersi consentita, nel rispetto delle norme di buona fabbricazione e delle cautele prescritte negli atti di regolamentazione eventualmente adottati dalle regioni, l'attività di deblistering, consistente nello spacchettamento dei farmaci dalle confezioni originali, senza alcun frazionamento del principio attivo, e nel successivo riconfezionamento in blister personalizzati per ciascun paziente e nella quantità prevista dalla prescrizione del medico curante (con la conseguenza che il paziente non riceve più plurime scatole, ma più appropriatamente il blister assemblato, con un confezionamento ad personam), trattandosi di attività coerente con i principi dell'aderenza terapeutica e della personalizzazione del servizio di distribuzione dei farmaci.

Come noto, i pareri resi del Consiglio di Stato in sede di ricorso straordinario, seppur in termini formali costituiscano apporti consultivi alla statuizione finale rimessa ad un decreto del Presidente della Repubblica, in termini sostanziali integrano una vera e propria decisione (non a caso il nome tradizionalmente assunto dalle stesse sentenze di Palazzo Spada) cui il Dpr si conforma; una decisione resa oltretutto in unico grado, per l'assenza del primo grado dinanzi al Tar in tale tipologia di...

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