La confusione terminologica, pur comprensibile sul piano divulgativo, non può essere accolta in ambito scientifico e giuridico senza correre il rischio di un appiattimento della riflessione.
Nel contesto dell'intelligenza artificiale, sempre più presente in ambiti decisionali anche complessi, si rende necessario distinguere con chiarezza concettuale e rigore lessicale due elementi che, sebbene frequentemente richiamati come sinonimi, rinviano a funzioni distinte: l’algoritmo e il modello.
Algoritmi e modelli: una visione sintetica
La confusione terminologica, pur comprensibile sul piano divulgativo, non può essere accolta in ambito scientifico e giuridico senza correre il rischio di un appiattimento della riflessione.
L’...
EDITORIALE - Semplificazione norme, una nuova legge che getta le basi per un piano di riordino
di Marcello Clarich, Ordinario di diritto amministrativo Sapienza Università di Roma e Andrea Nardi, Avvocato del Foro di Roma
