La rendita Inail spetta al coniuge superstite nella misura in cui l’ex (deceduto) abbia espletato un’attività riconducibile all’attività professionale svolta. Questo il principio espresso dalla Cassazione con l’ordinanza n. 27405/25.
Venendo ai fatti la Corte d’appello di Napoli ha confermato la sentenza di primo grado di rigetto del ricorso proposto dalla moglie volto a conseguire la rendita a superstite ex lege 296/2006 in relazione all’infortunio mortale occorso al coniuge, durante l’esecuzione...
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