Dal 1° luglio scorso le regole sui giudizi di impugnazione, introdotte a seguito della diffusione del Covid-19 e la cui vigenza era stata più volte prorogata fino al 30 giugno 2024, hanno lasciato il posto alle norme della riforma Cartabia, che mettono a regime alcuni dei meccanismi semplificati sperimentati nell’emergenza. E il decreto legge 89, in vigore proprio dal 30 giugno, che all’articolo 11 si occupa di «efficienza del processo penale», conferma la trattazione scritta come modalità ordinaria...
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