Le sezioni unite nella sentenza n. 23406 del 2025 dirimono un contrasto sorto in all'interno del giudice nomofilattico dopo la riforma Cartabia, ritenendo tuttavia che la novella non abbia introdotto una parziale deroga alla generica facoltà dell'impugnazione avverso qualsiasi tipo di sentenza di proscioglimento riconosciuta alla parte civile, ai soli fini della responsabilità civilistica
LA MASSIMA
Appello penale - Giudice di Pace - Reati puniti con la sola pena pecuniaria o con pena alternativa - Sentenza di assoluzione - Appello della parte civile ai soli effetti della responsabilità civile - Ammissibilità. (Cpp, articoli 576, 593; decreto legislativo n. 274 del 2000, articoli 1, comma 2, 21, 36, 37, 38 e 52)
La parte civile che non ha chiesto la citazione a giudizio dell'imputato è legittimata a proporre appello ai soli effetti della responsabilità civile avverso le sentenze di proscioglimento pronunciate dal giudice di pace anche in relazione ai reati puniti con la sola pena pecuniaria o con la pena alternativa.
Il caso portato dinanzi all'attenzione del Supremo collegio vede un procedimento penale instaurato con citazione del pubblico ministero, in cui all'imputato viene contestato il reato di diffamazione per avere offeso, comunicando con più persone, la reputazione della persona offesa e della società che ella rappresenta, affermando che sul legale rappresentazione pendeva un procedimento disciplinare, notizia rivelatasi falsa.
Il giudice di Pace di Torino, all'esito del processo, ha assolto l'imputato...


