Assegno divorzile, sì alla prova per presunzioni dei sacrifici familiari
Secondo la Cassazione, la scelta di lasciare il lavoro dopo la nascita del terzo figlio è un indice significativo del sacrificio professionale compiuto dal coniuge
La paternità riconosciuta dopo molti anni deve conformarsi all’interesse del figlio
Non tutte le conseguenze giuridiche devono essere ritenute automatismi “neutri” del nuovo status se queste ledono il diritto all’identità personale o altri diritti fondamentali della prole
Adozione del maggiorenne, no alla revoca delle donazioni precedenti
La Cassazione, sentenza n. 25538/2026, chiarisce che la diversa funzione dell’istituto giustifica la differente disciplina rispetto alla filiazione e all’adozione piena
Figli non riconosciuti: previsti assegno, risarcimento danni e rimborsi all’ex
I doveri non partono dalla dichiarazione giudiziale, ma dalla nascita
Consiglio d’Europa, in Italia migliora rispetto diritti dei padri separati
Per Strasburgo però è necessario che Roma presenti ulteriori esempi di decisioni prese dai tribunali





