No alla tenuità del fatto per il reddito di cittadinanza percepito illegittimamente. Lo ha ribadito la terza sezione penale della Cassazione, con la sentenza n. 39556/2025, rigettando il ricorso di una donna che aveva continuato a percepire il beneficio omettendo di comunicare le condizioni che ne avevano comportato la perdita. 

La vicenda

Nella vicenda...

Riproduzione riservata Ⓒ