Testamento annullabile solo se c’è stato inganno
Pressioni e sollecitazioni non configurano un dolo volto a influire sulle scelte della persona
La disposizione testamentaria può dirsi effetto di dolo e, pertanto, annullabile in base all’articolo 624, comma 1, del Codice civile, solo quando sia provato l’impiego di mezzi fraudolenti idonei a ingannare il testatore, suscitando false rappresentazioni e orientando la sua volontà in un senso nel quale essa non si sarebbe spontaneamente indirizzata. Così decide la Cassazione con l’ordinanza 32707/2025, nella quale si afferma che le mere influenze psicologiche, sollecitazioni o pressioni, anche...





