Al via le domande di partecipazione relative a tre bandi assistenziali erogati da Cassa Forense per il 2026. Come rende noto, lo stesso ente previdenziale degli avvocati sul proprio sito sono disponibili le istanze per ottenere i contributi del bando n. 12/2026 per le spese di ospitalità in strutture per anziani e lungodegenti, del bando n. 14/2026 destinato agli orfani titolari di pensione di reversibilità o indiretta e del bando n. 15/2026 rivolto agli studenti universitari figli degli iscritti.

Contributi per spese di ospitalità

Il bando n. 12/2026 rientra tra le prestazioni a sostegno della salute e mette a disposizione risorse per 150 mila euro per contribuire alle spese sostenute per il ricovero in case di riposo o istituti pubblici e privati destinati ad anziani, malati cronici o lungodegenti.

Il contributo, erogato in un’unica soluzione, può arrivare fino a 10 mila euro in caso di ricovero per l’intero anno 2026 ed è ridotto proporzionalmente in caso di permanenza inferiore.

Possono partecipare gli iscritti a Cassa Forense, i soggetti con procedura di iscrizione in corso e i pensionati diretti o di inabilità, purché in regola con gli obblighi dichiarativi e contributivi.

Le domande possono essere presentate dal 10 giugno 2026 ed entro il 20 gennaio 2027 mediante raccomandata A/R oppure tramite PEC all’indirizzo dedicato bandi@cert.cassaforense.it, utilizzando il modulo disponibile sul sito della Cassa.

Borse di studio per gli orfani

Con il bando n. 14/2026, previsto nell’ambito delle prestazioni a sostegno della famiglia, Cassa Forense assegna, invece, borse di studio in favore degli orfani titolari di pensione di reversibilità o indiretta.

Le domande dovranno essere trasmesse entro il 30 novembre 2026 esclusivamente attraverso la procedura telematica disponibile nell’area riservata del sito internet della Cassa.

La misura è finalizzata a sostenere il percorso formativo dei beneficiari, secondo i requisiti e i criteri stabiliti dal Regolamento dell’assistenza.

Borse di studio per gli studenti figli di iscritti

Il bando n. 15/2026 stanzia complessivamente 500mila euro per l’assegnazione di borse di studio agli studenti universitari figli di iscritti a Cassa Forense.

La borsa ammonta a 2.000 euro lordi e viene corrisposta in un’unica soluzione. L’importo è ridotto del 50% per coloro che hanno già beneficiato della stessa misura nel 2025.

Possono partecipare gli studenti iscritti all’anno accademico 2025/2026 che non abbiano superato il primo anno fuori corso, abbiano meno di 26 anni, abbiano sostenuto almeno i quattro quinti degli esami previsti dal piano di studi con una media non inferiore a 27/30 e appartengano a nuclei con ISEE dell’iscritto non superiore a 30 mila euro.

Le domande vanno presentate sempre tramite l’area riservata del sito di Cassa Forense entro le ore 24 del 30 novembre 2026, allegando la documentazione richiesta.

Gli altri bandi 2026

Nell’avviso, rammenta la Cassa che sono già state pubblicate le domande di partecipazione relative ad altri bandi assistenziali per il 2026. Tra questi figurano il bando n. 1/2026 sui prestiti under 35, il bando n. 13/2026 per i contributi destinati ai figli nati, adottati o affidati nel 2025, il bando n. 2/2026 per il sostegno all’attività professionale nel periodo di follow up oncologico, i bandi n. 3 e n. 4 dedicati all’organizzazione degli studi professionali e il bando n. 5/2026 destinato alle avvocate e praticanti avvocate vittime di violenza.

Il testo integrale dei bandi e la relativa modulistica sono consultabili nell’apposita sezione “Ricerca bandi assistenza” del sito istituzionale dell’ente.

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