Proprio la previsione di questo "silenzio-assenso" comporta dei rischi sulla complessiva tenuta del sistema. La nuova funzione consultiva, infatti, potrebbe rivelarsi vittima del suo successo, nella misura in cui venisse proposto un numero di quesiti tale da rendere impossibile, e inesigibile, una risposta nel termine, con conseguente formazione tacita del parere favorevole ed esclusione della colpa grave: in questo modo, verrebbero sottratte all'area della responsabilità erariale una serie di condotte sulle quali non vi è stata effettivamente una valutazione preventiva e l'istituto, pur ispirato da nobili intenzioni, potrebbe prestarsi ad abusi.

Legge 7 gennaio 2026 n. 1

Nella legge di riforma della Corte dei conti, alla ridefinizione dei presupposti della responsabilità amministrativa - mediante precisazione della nozione di "colpa grave", previsione di un limite al risarcimento a carico del dipendente, individuazione di esimenti - si accompagna un’estensione delle funzioni consultive della sezione centrale e delle sezioni regionali.

La sezione centrale rende pareri in materia di contabilità pubblica, anche su questioni giuridiche applicabili a fattispecie concrete connesse all'attuazione del Pnrr e del Pnc

L’attribuzione di simili compiti alla Corte dei conti non è una novità assoluta: oltre al Rd 18 novembre 1923 n. 2440, che impone...

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