Gli ostacoli pratici, come il domicilio in due città diverse e gli impegni di lavoro, e i problemi economici non devono impedire al figlio minore e al genitore non convivente di mantenere la relazione. Quando i genitori si dividono, infatti, la scelta da privilegiare è sempre quella dell’affidamento condiviso a entrambi i genitori, perché concretizza la tutela più completa di una serena ed equilibrata crescita del figlio. Ed è compito del giudice di merito e dei servizi sociali attivarsi per rimuovere...

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