Come negli anni precedenti l'indagine si fonda su questionari (trentunomila) compilati dagli avvocati e sull'analisi dei dati degli iscritti forniti dall'ente. Si tratta dunque, oltre che di una rilevazione di dati oggettivi, di una sorta di autovalutazione della professione basata sulle percezioni dei diretti interessati.
I rapporti annuali della Cassa Forense e del Censis sullo stato della professione legale giunti ormai al decimo anno costituiscono una serie storica decennale che meriterebbe di essere analizzata nel suo complesso. Quello presentato lo scorso fine aprile al Parlamento fotografa una situazione a chiaroscuro in rapida evoluzione.
Secondo la presidente della Cassa Forense, Maria Annunziata, «al di là dei numeri che mostrano un cauto ottimismo, è un’avvocatura in crisi», anche se ...


