Dal documento presentato dalla Corte di giustizia sulle statistiche giudiziarie relative al 2025 risulta una riduzione della durata media dei procedimenti e un elevato numero di cause proposte dinanzi alla Corte Ue. Marina Castellaneta fotografa l'andamento dell'attività dei giudici di Lussemburgo sia dinanzi alla Corte di giustizia sia dinanzi al Tribunale Ue: il numero di cause promosse ha raggiunto quota 1.878; 1.898 sono stati i procedimenti definiti; diminuisce il numero di contenziosi pendenti; resta alto il numero di rinvii pregiudiziali. Tutti segnali che dimostrano come il dialogo con i giudici nazionali si sia rafforzato e che gli interventi messi in atto per accelerare i procedimenti funzionano.

IL TEMA DELLA SETTIMANA

Dal documento presentato dalla Corte di giustizia sulle statistiche giudiziarie relative al 2025 risulta una riduzione della durata media dei procedimenti e un elevato numero di cause proposte dinanzi alla Corte Ue. Marina Castellaneta fotografa l'andamento dell'attività dei giudici di Lussemburgo sia dinanzi alla Corte sia dinanzi al Tribunale: il numero di azioni promosse ha raggiunto quota 1.878; 1.898 sono stati i procedimenti definiti; diminuisce la quantità di contenziosi pendenti; resta alto il totale di rinvii pregiudiziali. Tutti segnali che dimostrano come il dialogo con i giudici nazionali si sia rafforzato e che gli interventi messi in atto per accelerare i procedimenti funzionano.

Riduzione della durata media dei procedimenti ed elevato numero di cause proposte dinanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea, segno del successo e della fiducia nell’attività di Lussemburgo che rafforza il dialogo con i giudici nazionali. È quanto risulta dal documento presentato dalla Corte di giustizia che ha raccolto le statistiche giudiziarie relative all'attività nel 2025, affiancato da una relazione sulla panoramica delle sentenze più rilevanti.

Nel complesso, sia...

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