Va bocciata la «motivazione formalistica e di stile» con cui la Corte d’appello ha respinto l’impugnazione. Lo ha ribadito la Cassazione che, con l’ordinanza 1007 del 19 gennaio scorso, ha cassato la sentenza d’appello (rinviandola ai giudici di secondo grado) che, in un caso di separazione, aveva bocciato per motivi procedurali la domanda di addebito al marito formulata dalla moglie che affermava di essere stata sottoposta a maltrattamenti fisici e morali.
La ricorrente, per sostenere la domanda ...

