Nella liquidazione di una società, l’avviamento commerciale va escluso dalla stima del patrimonio sociale soltanto se il relativo valore è andato perduto a seguito della cessazione dell’attività. Va invece ricompreso quando i beni aziendali, o l’azienda nel suo complesso, possono ancora trasferire quel valore a terzi. Lo ha chiarito la Cassazione, con l’ordinanza n. 20552/2026, affermando un principio di diritto.

Un socio di una Snc aveva esercitato il recesso dalla società. Successivamente, non essendo...

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