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Il Gruppo investe in una storica realtà sanitaria della Capitale con un network di professionisti di elevatissimo profilo scientifico. PureLabs punta a sviluppare Gianturco quale polo di riferimento specializzato nella prevenzione, diagnosi e gestione delle malattie metaboliche e dell’obesità. Marcello Draghi, già socio e Amministratore Unico della struttura, ricoprirà il ruolo di Presidente Esecutivo. Nasce inoltre un Board Scientifico che sarà costituito da accademici di rilievo dell’area metabolica endocrinologica. Roma, 22 ottobre 2026 – PureLabs S.p.A., piattaforma italiana indipendente specializzata nei servizi sanitari ambulatoriali, annuncia il perfezionamento dell’acquisizione di Gianturco Diagnosis, storica struttura sanitaria romana attiva da oltre cinquant’anni (Diagnosis è realtà piu recente figlia di Gianturco realtà storica) nel campo della diagnostica di laboratorio e della medicina specialistica. Situata nel quartiere Flaminio (Prati), una delle aree più importanti della Capitale, Gianturco Diagnosis rappresenta da anni un punto di riferimento per la salute dei cittadini, grazie a una consolidata reputazione professionale, a un’offerta diagnostica e specialistica multidisciplinare e alla collaborazione con medici e accademici di riconosciuto prestigio. L’operazione rafforza ulteriormente il posizionamento di PureLabs nel centro di Roma e rappresenta un passaggio significativo nell’evoluzione del progetto industriale del Gruppo, confermandone la capacità di affermarsi nei principali mercati sanitari italiani attraverso l’integrazione di strutture di elevato profilo clinico e professionale, in una rete capace di coniugare radicamento territoriale, eccellenza clinica e innovazione organizzativa. Un nuovo polo diagnostico e specialistico per il Lazio All’interno della rete PureLabs, Gianturco Diagnosis assumerà un ruolo strategico attraverso due principali direttrici di sviluppo. La prima riguarda la valorizzazione delle competenze e delle metodiche specialistiche consolidate nel corso dell’attività di Gianturco Diagnosis, con l’obiettivo di estenderne progressivamente l’applicazione alle altre strutture del Gruppo. Un percorso volto ad ampliare l’offerta diagnostica, promuovere la condivisione delle migliori pratiche cliniche e favorire l’adozione di standard qualitativi sempre più elevati. La seconda direttrice prevede lo sviluppo di un centro di riferimento per le malattie metaboliche e l’obesità, attraverso un approccio multidisciplinare che integri competenze endocrinologiche, diagnostica avanzata, prevenzione e percorsi di assistenza personalizzati. L’iniziativa si inserisce in un contesto di profonda evoluzione della medicina metabolica, caratterizzato dall’introduzione di nuove opportunità terapeutiche e da una crescente attenzione alle implicazioni cliniche, economiche e sociali dell’obesità e delle patologie croniche correlate. L’obiettivo è sviluppare un modello assistenziale che superi la frammentazione delle singole prestazioni, favorendo percorsi coordinati tra specialisti, diagnostica di laboratorio e monitoraggio clinico nel tempo.

Il nuovo Board Scientifico A testimonianza della centralità attribuita alla qualità delle competenze professionali presenti in Gianturco, PureLabs annuncia la costituzione di un Board Scientifico con accademici di rilievo dell’area metabolica endocrinologica che avrà il compito di contribuire alla definizione degli indirizzi clinico-scientifici del Gruppo, promuovendo standard qualitativi condivisi, protocolli diagnostico-terapeutici integrati e iniziative di formazione e aggiornamento professionale. Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di percorsi multidisciplinari, alla diffusione delle migliori pratiche cliniche, all’introduzione di nuove metodiche diagnostiche e al coinvolgimento di professionisti di elevato profilo scientifico. Il Board contribuirà inoltre al consolidamento delle attività specialistiche nelle aree dell’endocrinologia, delle malattie metaboliche e delle discipline correlate, favorendo l’integrazione tra le competenze presenti nelle diverse strutture del Gruppo. Continuità imprenditoriale e valorizzazione delle competenze L’operazione è stata strutturata per garantire continuità all’identità di Gianturco Diagnosis, preservandone il patrimonio di relazioni professionali e la riconoscibilità sul territorio. Marcello Draghi, già Socio e Amministratore di Gianturco, manterrà un ruolo centrale nella governance assumendo la carica di Presidente Esecutivo, affiancato nel Consiglio di Amministrazione dai fondatori di PureLabs, Nino Lo Iacono e Giancarlo Zanoli. La nuova governance riflette il modello di integrazione PureLabs, fondato sulla collaborazione con gli imprenditori e i professionisti che hanno contribuito alla crescita delle strutture acquisite. Una visione industriale per la sanità territoriale L’acquisizione di Gianturco Diagnosis si inserisce nella strategia di PureLabs di costruire una piattaforma sanitaria nazionale attraverso l’aggregazione e lo sviluppo di strutture radicate nei rispettivi territori. Il progetto industriale nasce dalla convinzione che il consolidamento di un settore storicamente frammentato possa rappresentare un’importante opportunità per mobilitare capitali privati, favorire investimenti tecnologici e valorizzare competenze mediche e scientifiche di eccellenza. In un contesto caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione, dalla crescente incidenza delle patologie croniche e dalla pressione sulla sostenibilità dei sistemi sanitari europei, PureLabs intende contribuire allo sviluppo di un’offerta sanitaria territoriale più integrata, qualificata e capace di rispondere all’evoluzione dei bisogni di salute. In questa prospettiva, il Gruppo riconosce nella collaborazione e nella complementarità tra iniziativa privata e sistema sanitario pubblico una direttrice fondamentale per lo sviluppo di modelli assistenziali sostenibili, nei quali investimenti, innovazione e qualità clinica possano contribuire a rafforzare la capacità complessiva di risposta ai bisogni sanitari della popolazione. Nino Lo Iacono, Fondatore e co-Amministratore Delegato di PureLabs, ha commentato: «Con l’acquisizione di Gianturco Diagnosis proseguiamo nella costruzione di una piattaforma sanitaria nazionale capace di valorizzare strutture di eccellenza, preservandone l’identità e mettendo a disposizione capitali, tecnologie e competenze organizzative per sostenerne lo sviluppo. Il nostro progetto nasce da una convinzione precisa: in un settore strategico e ancora fortemente frammentato come quello della sanità territoriale, l’aggregazione può rappresentare uno strumento di modernizzazione e creazione di valore non soltanto economico, ma anche sociale. L’invecchiamento della popolazione, la crescente diffusione delle patologie croniche e la pressione sui sistemi sanitari pubblici pongono l’Italia e l’Europa di fronte a sfide strutturali che richiedono nuovi investimenti e modelli organizzativi più efficienti. Crediamo che l’iniziativa imprenditoriale privata possa offrire un contributo concreto a queste sfide, operando in maniera complementare al sistema pubblico e favorendo lo sviluppo di un’offerta sanitaria più qualificata, integrata e vicina ai bisogni dei cittadini. Per noi il Buy & Build non è semplicemente una strategia di crescita dimensionale: è il mezzo attraverso cui trasformare competenze e realtà imprenditoriali di valore in una rete capace di investire, innovare e contribuire alla qualità della sanità territoriale italiana».

Marcello Draghi, Presidente Esecutivo di Gianturco Diagnosis, ha dichiarato: “Sono certo che questo nuovo progetto saprà coniugare competenza clinica, innovazione e sviluppo attraverso l’applicazione nella rete PureLabs dei più recenti algoritmi di studio in patologia clinica” PureLabs: una piattaforma nazionale in continua evoluzione Fondata nel dicembre 2022 da Nino Lo Iacono e Giancarlo Zanoli, PureLabs ha sviluppato in poco più di tre anni una delle piattaforme indipendenti a più elevato tasso di crescita nel panorama della sanità territoriale italiana. Attraverso una strategia di acquisizioni selettive, il Gruppo ha progressivamente consolidato la propria presenza in mercati sanitari particolarmente competitivi e caratterizzati da elevate barriere all’ingresso, affermandosi anche in contesti di particolare prestigio e rilevanza strategica, quali il centro di Milano e di Roma, oltre che in regioni di consolidata tradizione sanitaria come Piemonte e Toscana. Un percorso che testimonia la capacità di PureLabs di attrarre e integrare realtà di elevato profilo clinico e professionale, preservandone l’identità e valorizzandone il posizionamento. Il Gruppo punta a chiudere il 2026 con oltre 60 milioni di euro di ricavi aggregati pro-forma, un risultato in linea con le previsioni del piano industriale, che punta ai 100 milioni di euro di ricavi. La rete PureLabs è oggi presente in sei regioni, si avvale di circa 1.000 collaboratori e genera un volume di circa 2 milioni di prestazioni sanitarie annue, erogate a favore di circa 600 mila pazienti. Il modello industriale di PureLabs combina crescita per acquisizioni, investimenti tecnologici, digitalizzazione e integrazione operativa, con l’obiettivo di costruire una rete sanitaria nazionale capace di preservare le specificità territoriali delle singole strutture e valorizzarne le competenze cliniche. Il Gruppo è presieduto da Ernesto Paolillo ed è sostenuto da un azionariato composto da imprenditori, family office e investitori istituzionali, tra cui RedFish LongTerm Capital, Boutique Italia, Mesel Holding (partecipata da Banca Patrimoni Sella), Mazal Capital e numerose famiglie imprenditoriali italiane fra le quali ad esempio: Drago, Borromeo, Gottardo, Acerbis, Canturi, Cavallini, De Guio, Frascà, Gallone, Passalacqua, Zanelli.

I consulenti

Nell’ambito dell’acquisizione, PureLabs è stata assistita per gli aspetti legali e tributari dallo studio legale Dentons, con un team multidisciplinare guidato dal partner Antonio Legrottaglie e composto dal senior associate Paolo Piscopo, nonché dalla partner Ilaria Gobbato, insieme all’associate Anna Gava, per i profili di diritto amministrativo, dal partner Luca De Menech, con la trainee Marta Sponza, per gli aspetti giuslavoristici, e dalla partner Roberta Moscaroli, con il trainee Alessandro Sicilia, per le tematiche fiscali. PureLabs è stata invece assistita per gli aspetti finanziari da EpyonVivida, con un team composto dal Founding Partner Luigi De Lillo e dai manager Gaetano Valentino e Andrea Cremascoli.

L’operazione si inserisce nel piano di crescita per linee esterne di PureLabs, sostenuto anche dalla recente linea di acquisition financing da 12 milioni di euro messa a disposizione da Banco BPM, assistito nell’operazione di finanziamento dallo studio legale DWF, con un team guidato da Gianni Vettorello, co-head di Banking & Finance, e composto dall’associate Enzo Fanelli e dalla trainee Matilde Rossa. Per gli aspetti finanziari, PureLabs è stata assistita da Dentons con un team guidato dal partner Edoardo Galeotti, supportato dall’associate Carla Vinella e dalla trainee Giulia Brevi.

Gianturco Diagnosis è stata assistita per gli aspetti legali dallo studio legale internazionale Gianni & Origoni e in particolare dal senior counsel Andrea Bazuro e dal managing associate Matteo Costantino. In relazione agli aspetti fiscali e finanziari, la società è stata assistita dal Dott. Roberto Moretti Studio CMS di Roma.

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