AMBIENTE E TERRITORIO

RIFIUTI

Tutela dell'ambiente - Gestione dei rifiuti - Abbandono incontrollato - Ordinanza di rimozione - Art. 192 del d.lgs. n. 152/2006 - Comunicazione di avvio del procedimento.

L'ordinanza di rimozione dei rifiuti abbandonati, adottata ai sensi dell'art. 192 del d.lgs. n. 152/2006, deve essere preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento ai soggetti interessati, stante la rilevanza dell'eventuale apporto procedimentale che tali soggetti possono fornire, quanto meno in riferimento all'ineludibile accertamento delle effettive responsabilità per l'abusivo deposito di rifiuti.

APPALTI

PROCEDURE DI AFFIDAMENTO

Appalti pubblici - Procedura ristretta - Forniture - Offerta - Costi relativi alla sicurezza - Valutazione delle interferenze - Onere di specifica indicazione - Art. 86, comma 3-bis, codice degli appalti.

In materia di appalti pubblici, nella predisposizione della gara (e cioè dei bandi e della documentazione integrativa degli stessi), i costi relativi alla sicurezza derivanti dalla valutazione delle interferenze devono essere specificamente indicati (ex art. 86, comma 3-bis, Codice degli appalti) separatamente dall'importo dell'appalto posto a base d'asta, con preclusione di qualsivoglia facoltà di ribasso dei costi stessi (art. 86, comma 3-ter, D.Lgs. n. 163/2006), in virtù della preclusione legale di indisponibilità di detti oneri da parte dei concorrenti, trattandosi di costi necessari, finalizzati con tutta evidenza alla massima tutela del bene costituzionalmente rilevante dell'integrità dei lavoratori" e tale principio non è ovviamente mutato nel tempo sia nel nuovo che nel vecchio codice dei contratti pubblici.

APPALTI

PROCEDURE DI AFFIDAMENTO

Appalti pubblici - Procedure di affidamento - Gara - Offerta - Verifica di anomalia - Procedimento - Oggetto - Individuazione.

Il procedimento di verifica dell'anomalia non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell'offerta economica, mirando piuttosto ad accertare se in concreto l'offerta, nel suo complesso, sia attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell'appalto; pertanto, la valutazione di congruità deve essere globale e sintetica, senza concentrarsi esclusivamente e in modo parcellizzato sulle singole voci di prezzo.

APPALTI

OFFERTA /SOGLIA DI SBARRAMENTO

Appalti pubblici - Soglia di sbarramento - Presupposto per la fissazione - Particolare innovatività o complessità tecnica della prestazione - Non esauriscono il novero delle ipotesi che giustificano la soglia - Requisiti di ragionevolezza.

La fissazione di una soglia di sbarramento non è necessariamente subordinata alla particolare innovatività o complessità tecnica delle prestazioni da affidare. Tali caratteristiche, se possono di per sé giustificare la previsione, non esauriscono il novero delle ipotesi nelle quali l'amministrazione aggiudicatrice, "in funzione delle caratteristiche e dell'oggetto dell'appalto", può avere ragionevole interesse ad assicurare l'elevato livello qualitativo delle offerte. Neppure l'illegittimità della clausola potrebbe conseguire all'eccessivo effetto selettivo che la stessa determina, purché esso risponda a requisiti di ragionevolezza. La previsione è tesa a garantire che l'obiettivo del contenimento dei costi (e quindi la scelta dell'offerta dal prezzo più basso) non assuma rilievo preponderante nella scelta del contraente, a discapito della qualità del prodotto o del servizio. In quest'ottica, il ridimensionamento del peso attribuito agli aspetti economici delle offerte si porrebbe quindi come effetto secondario (e tollerabile) rispetto all'obiettivo di garantire l'elevato valore qualitativo delle stesse.

APPALTI

PROCEDURE DI AFFIDAMENTO

Appalti pubblici - Procedura di affidamento - Gara - Violazioni non definitivamente accertate agli obblighi fiscali - Provvedimento di esclusione automatica.

Le violazioni non definitivamente accertate agli obblighi fiscali, la loro ricorrenza non comporta l'esclusione automatica del concorrente dalla gara, ma impone alla stazione appaltante di valutarne discrezionalmente l'incidenza sull'affidabilità dell'operatore economico.

APPALTI

VALUTAZIONE DI CONGRUITÀ

Appalti pubblici - Servizi - Procedure di affidamento - Gara - Offerta - Verifica di congruità - Espressione di un tipico potere tecnico-discrezionale - Sindacato.

La valutazione di congruità costituisce espressione di un tipico potere tecnico-discrezionale insindacabile in sede giurisdizionale, salvo che la manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza dell'operato renda palese l'inattendibilità complessiva dell'offerta.

ARMI

PORTO D'ARMI

Detenzione di armi - Licenza di porto - Rilascio - Diritto assoluto - Insussistenza - Ragioni.

Il porto d'armi non costituisce oggetto di un diritto assoluto, rappresentando un'eccezione al normale divieto di detenere armi e potendo essere riconosciuto soltanto a fronte della perfetta e completa sicurezza circa il loro buon uso, in modo da scongiurare dubbi o perplessità, sotto il profilo prognostico, per l'ordine pubblico e per la tranquilla convivenza della collettività.

ARMI

ABUSO DELLE ARMI

Detenzione di armi - Licenza di porto - Provvedimenti inibitori - Presupposti legittimanti - Individuazione.

I provvedimenti inibitori adottati dall'amministrazione di p.s. in materia di armi possono ben prescindere dalla commissione di reati, e devono invece incentrarsi sulla concreta esistenza di rischi o di abusi ricavabili dalle condotte concretamente tenute: l'amministrazione può invero discrezionalmente apprezzare, quali indici rivelatori della possibilità d'abuso delle armi, fatti o episodi anche privi di rilievo penale, indipendentemente dalla riconducibilità degli stessi alla responsabilità dell'interessato, purché l'apprezzamento non sia irrazionale e sia motivato in modo congruo.

ATTI E PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI

DIRITTO DI ACCESSO

Enti locali - Consiglieri comunali - Trasparenza amministrativa - Accesso agli atti - Natura - Individuazione.

L'accesso agli atti esercitato dal consigliere comunale ha natura e caratteri diversi rispetto alle altre forme di accesso, esprimendosi in un non condizionato diritto alla conoscenza di tutti gli atti che possano essere di utilità all'espletamento delle sue funzioni; ciò anche al fine di permettere di valutare - con piena cognizione - la correttezza e l'efficacia dell'operato dell'amministrazione, nonché per esprimere un voto consapevole sulle questioni di competenza del Consiglio e per promuovere tutte le iniziative che spettano ai singoli rappresentanti del corpo elettorale locale.

CONCORRENZA

AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO

Concorrenza - Autorità garante - Provvedimenti - Impugnative - Sindacato di legittimità.

Il sindacato di legittimità del giudice amministrativo sui provvedimenti dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, "pur non estendendosi al merito con conseguente sostituzione di un proprio provvedimento con quello impugnato, comporta la verifica diretta dei fatti posti a fondamento dell'atto e si estende anche ai profili tecnici, il cui esame sia necessario per giudicarne della legittimità, salvo non includano valutazioni ed apprezzamenti che presentino un oggettivo margine di opinabilità, nel qual caso il sindacato è limitato alla verifica della non esorbitanza dai suddetti margini di opinabilità, non potendo il giudice sostituire il proprio apprezzamento a quello dell'Autorità Garante.

CONCORSI PUBBLICI

COMMISSIONE DI ESAME

Concorsi pubblici - Procedura - Commissione - Composizione - Criteri - Individuazione.

Ai fini della legittima composizione della commissione di concorso "è sufficiente che i componenti siano esperti in discipline non estranee alle tematiche oggetto delle prove concorsuali, ma l'esperienza della commissione va verificata nel suo complesso e con ragionevolezza, onde evitare che una interpretazione troppo rigorosa della qualifica di esperto comporti un intollerabile aggravamento del procedimento selettivo già nella fase della formazione dell'organo tecnico chiamato a operare le valutazioni sui titoli e le prove d'esame dei candidati.

EDILIZIA E URBANISTICA

PERMESSO DI COSTRUIRE

Interventi edilizi - Permesso di costruire - Annullamento giurisdizionale - Effetti - Individuazione.

L'annullamento giurisdizionale del permesso di costruire rende abusive le opere edilizie realizzate, di talché l'Amministrazione comunale, stante l'efficacia conformativa del giudicato, è tenuta a darvi esecuzione adottando i provvedimenti consequenziali e ciò al fine di far conseguire al soggetto risultato vittorioso all'esito del giudizio di merito il soddisfacimento del bene della vita coincidente con l'eliminazione delle conseguenze pregiudizievoli a lui derivanti dalla presenza illegittima del manufatto divenuto sine titulo.

EDILIZIA E URBANISTICA

ABUSI EDILIZI

Interventi edilizi - Abusi edilizi - Ordine di demolizione - Impugnative - Data di realizzazione delle opere - Onere della prova.

È a carico esclusivamente del privato l'onere della prova in ordine alla data della realizzazione dell'opera edilizia al fine di verificare l'applicabilità di una determinata previsione condonistica; tale onere, peraltro, discende direttamente dagli articoli 63, comma 1, e 64, comma 1, c.p.a., in forza dei quali spetta al ricorrente l'onere della prova in ordine a circostanze che rientrano nella sua disponibilità. Detto onere, prima ancora che di carattere processuale, vale nei rapporti tra l'interessato e l'Amministrazione, la quale in termini generali, in presenza di un manufatto non assistito da un titolo abilitativo che lo legittimi, ha solo il potere-dovere di sanzionarlo ai sensi di legge.

EDILIZIA E URBANISTICA

PIANIFICAZIONE URBANISTICA

Strumenti urbanistici - Pianificazione urbanistica - Valutazione dell'idoneità delle aree a soddisfare specifici interessi urbanistici - Funzione.

In sede di pianificazione urbanistica la valutazione dell'idoneità delle aree a soddisfare specifici interessi urbanistici rientra nei limiti dell'esercizio del potere discrezionale dell'Amministrazione, rispetto al quale, a meno che non siano riscontrabili errori di fatto o abnormi illogicità, non è neppure configurabile il vizio di eccesso di potere per disparità di trattamento basata sulla comparazione tra aree differenti.

EDILIZIA E URBANISTICA

STRUMENTI URBANISTICI

Strumenti urbanistici - PUC - Variante - Processo amministrativo - Ricorso collettivo - Presupposti di ammissibilità.

Il ricorso collettivo, presentato da una pluralità di soggetti con un unico atto, è ammissibile nel solo caso in cui sussistano, congiuntamente, i requisiti dell'identità delle situazioni sostanziali e processuali (ossia che le domande giudiziali siano identiche nell'oggetto, che gli atti impugnati abbiano lo stesso contenuto e vengano censurati per gli stessi motivi) e dell'assenza di un conflitto di interessi tra le parti.

PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

REVOCAZIONE

Processo amministrativo - Impugnazioni straordinarie - Revocazione - Errore di fatto - Art. 395 n. 4 cpc.

L'errore di fatto riconducibile all'art. 395, n. 4, c.p.c., è quindi un errore di percezione, o una mera svista materiale, che abbia indotto il giudice a supporre l'esistenza (o l'inesistenza) di un fatto decisivo che risulti, invece, in modo incontestabile escluso (o accertato) in base agli atti e ai documenti di causa, sempre che tale fatto non abbia costituito oggetto di un punto controverso, su cui il giudice si sia pronunciato.

PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

MEMORIE DIFENSIVE

Procedimento amministrativo - Garanzie partecipative - Memorie difensive - Obbligo di riscontro - Natura.

L'obbligo dell'amministrazione di dare riscontro alle osservazioni procedimentali non va inteso quale obbligo di confutazione puntuale di tutti i singoli rilievi formulati dall'interessato, essendo sufficiente, affinché la garanzia partecipativa possa dirsi rispettata, che nella motivazione dell'atto si dimostri di avere tenuto in considerazione tali rilievi e si esponga sinteticamente il ragionamento complessivo che ne ha permesso il superamento"; soprattutto non vi è alcun obbligo dell'amministrazione di confutare espressamente ogni argomentazione dal privato anche quando non coerente con la contestazione e comunque irrilevante per un esito diverso.

PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

LEGITTIMAZIONE AD AGIRE

Processo amministrativo - Condizione dell'azione - Legittimazione ad agire - Funzione - Individuazione.

L'istituto della "legittimazione ad agire" si iscrive nella cornice del diritto all'azione; essa "serve ad individuare la titolarità del diritto ad agire in giudizio". Essa "consiste nella titolarità del potere e del dovere - rispettivamente per la legittimazione attiva e per quella passiva - di promuovere o subire un giudizio in ordine al rapporto sostanziale dedotto in causa, secondo la prospettazione offerta dall'attore, indipendentemente dalla effettiva titolarità, dal lato attivo o passivo, del rapporto stesso.

SCUOLA

DIRITTO ALLO STUDIO

Minori - Disabili - Diritto allo studio - Sostegno scolastico - Ore attribuibili - Quantificazione - Contestazioni.

L'unico documento tecnico deputato, in ragione della particolare e qualificata composizione dell'equipe cui è affidata la sua redazione, alla quantificazione delle ore attribuibili in relazione alla patologia di cui il disabile è portatore; attraverso il citato documento, sulla base dei dati derivanti dalla diagnosi funzionale e dal profilo dinamico funzionale, vengono individuati gli interventi finalizzati alla piena realizzazione del diritto all'educazione, all'istruzione ed integrazione scolastica dell'alunno in situazione di handicap, giungendo alla redazione conclusiva di un piano educativo che sia correlato alle disabilità dell'alunno stesso, alle sue conseguenti difficoltà e alle potenzialità dell'alunno comunque disponibili, indicandosi non solo il programma che il disabile deve svolgere nell'anno scolastico di riferimento ma anche le figure professionali (docenti e non docenti) che devono supportare il disabile nonché la classe frequentata dallo stesso.

SICUREZZA PUBBLICA E FORZE DI POLIZIA

MISURE DI PREVENZIONE

Misure di prevenzione - Giudizio di dedizioni alla commissione di reati - Natura - Individuazione.

Il giudizio circa la dedizione alla commissione di reati presuppone una qualificazione soggettiva dell'interessato fondata su precisi e circostanziati elementi di fatto dai quali sia possibile evincere che egli ha fatto del crimine oltre che un'abitudine, anche uno scopo della propria esistenza e, pertanto, diventa pericoloso per la sicurezza pubblica e degno dell'applicazione di misure che prevengano la commissione di futuri reati.

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