Il regolamento (UE) 1689/2024 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024 (regolamento sull'intelligenza artificiale) prevede un'applicazione differita per gli obblighi relativi ai sistemi di intelligenza artificiale (IA) ad alto rischio, tra cui quelli concernenti la supervisione umana, a decorrere dal 2 agosto 2026. Tuttavia, anche prima di tale data, il regolamento assume rilevanza quale fonte di indirizzo interpretativo, nella parte in cui qualifica come "ad alto rischio" i sistemi di IA utilizzati nei procedimenti di selezione, valutazione e accesso a impieghi pubblici e impone, quale requisito strutturale, l'esistenza di una supervisione umana effettiva, per il controllo, l'intervento e la correzione del funzionamento del sistema.

Tar Lazio - Sezione III-bis - Sentenza 2 febbraio 2026 n. 1895; Presidente e relatore Caputi - Cianci contro Ministero dell'Istruzione e del merito, Ufficio Scolastico Regionale Lazio e altro

LE MASSIME

Pubblica amministrazione - Concorsi ed esami - Concorsi pubblici - Requisiti - Autodichiarazione - Erroneità - Procedure automatizzate - Valutazione - Riserva di umanità - Necessità.

Nelle procedure automatizzate non può essere pretermessa la "riserva di umanità". L'indicazione di un requisito in una parte "erronea" del modulo (nella specie, per la partecipazione a una selezione concorsuale) non preclude di per sé la valutazione dello stesso ai fini concorsuali, poiché identico principio deve valere anche nelle procedure automatizzate, nelle quali l'impiego degli algoritmi non può sacrificare la corretta valutazione dei requisiti dei candidati.Pubblica amministrazion - Concorsi ed esami - Concorsi pubblici - Procedimenti - Qualificazione - Regolamento europeo IA - Alto rischio - Applicabilità.Il regolamento (UE) 1689/2024 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024 (regolamento sull'intelligenza artificiale) prevede un'applicazione differita per gli obblighi relativi ai sistemi di intelligenza artificiale (IA) ad alto rischio, tra cui quelli concernenti la supervisione umana, a decorrere dal 2 agosto 2026. Tuttavia, anche prima di tale data, il regolamento assume rilevanza quale fonte di indirizzo interpretativo, nella parte in cui qualifica come "ad alto rischio" i sistemi di IA utilizzati nei procedimenti di selezione, valutazione e accesso a impieghi pubblici e impone, quale requisito strutturale, l'esistenza di una supervisione umana effettiva, per il controllo, l'intervento e la correzione del funzionamento del sistema.

Gli effetti dell'automazione sull'attività burocratica, frutto dell'ormai dilagante utilizzo dell'intelligenza artificiale, si estendono a macchia d'olio; dinanzi a tale inevitabile fenomeno la giustizia amministrativa si pone ancora una volta quale vero e proprio baluardo, collocato a garanzia dei diritti basilari dei destinatari dell'attività autoritativa automatizzata.

L'interesse della decisione

Lungi dal demonizzare uno strumento la cui utilità è più che evidente, coinvolgendo ormai ogni ambito di vita sociale e professionale...

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