La designazione del beneficiario di una polizza sulla vita effettuata dall’amministratore di sostegno non può ritenersi compresa nell’autorizzazione del giudice tutelare a investire il patrimonio dell’amministrato in una polizza vita, se il provvedimento non contiene specifiche indicazioni anche in ordine alla designazione del beneficiario: lo afferma la Cassazione nella sentenza 25476 del 17 settembre 2026, cassando una decisione di segno contrario assunta dalla Corte d’appello di Roma.
Nell’istanza...

