
Armònia SGR S.p.A., primario operatore di private equity italiano, annuncia il perfezionamento, per conto del fondo Armònia Italy Fund II, dell’operazione di acquisizione dell’intero capitale sociale di HPF S.r.l.
– tra i principali attori europei nella produzione di componenti metallici di precisione (anche forgiati) principalmente per il settore medicale (impianti ortopedici e strumentari chirurgici) e con una presenza consolidata anche nel settore energetico e aeronautico/industriale – da Gradiente SGR S.p.A., dal socio fondatore Amil S.r.l., holding della famiglia Lualdi (che reinvestirà nell’operazione) e dall’asset manager tedesco Nord Holding.
Fondata nel 2007 con stabilimento produttivo a Forgaria nel Friuli (Udine), HPF opera come CDMO (Contract Development and Manufacturing Organization) per alcuni tra i principali clienti OEM del panorama internazionale combinando una forte competenza industriale con capacità di sviluppo e di design proprietarie.
In particolare, la Società si contraddistingue per un forte know-how nella forgiatura a caldo (tecnologia ad alto valore aggiunto e di particolare rilevanza per i settori applicativi serviti) combinato con lavorazioni di precisione di vario tipo finalizzate alla produzione di impianti ortopedici e strumentari chirurgici avanzati per varie applicazioni (tra cui anca, ginocchio e colonna vertebrale). Le partnership consolidate nel corso dei decenni con i propri clienti unite ad un assetto industriale oggetto di significativi investimenti, posizionano HPF tra i principali player nel panorama italiano ed europeo.
Con il supporto di Gradiente e la guida del CEO Marco Pirisi, coadiuvato da un management team di comprovata esperienza e professionalità, la Società ha registrato negli ultimi anni una forte crescita, con ricavi in aumento a un tasso medio annuo di circa il 10% dal 2022, raggiungendo nel 2025 un fatturato di poco inferiore a 30 milioni di euro, in un mercato che ha registrato una solida performance e che beneficia di trend di crescita strutturali e di lungo periodo.
Coerentemente con la propria strategia di investimento e con quanto già realizzato in altre operazioni, Armònia intende accelerare la crescita organica della Società ed individuare ulteriori opportunità di acquisizione sia in Italia che all’estero nell’intento di consolidare ulteriormente il posizionamento di HPF nel settore e con i propri clienti e rafforzare ulteriormente la capacità produttiva e le competenze. Per farlo, Armònia farà leva sulle proprie competenze e sul management team aziendale che continuerà a essere guidato da Marco Pirisi.
L’operazione rappresenta il sesto investimento del fondo Armònia Italy Fund II, il secondo fondo gestito da Armònia, e sarà perfezionata tramite un veicolo di nuova costituzione controllato da Armònia che vedrà il
coinvolgimento, con una quota di minoranza, di BNP Paribas BNL Equity oltre ad alcuni investitori privati. L’operazione ha visto inoltre il coinvolgimento di Muzinich quale finanziatore, che ha messo a disposizione anche linee di credito dedicate a sostenere la futura crescita per acquisizioni.
Alessandro Grimaldi, Amministratore Delegato di Armònia, ha commentato: “L’acquisizione di HPF conferma l’impegno di Armònia nel valorizzare e sostenere aziende italiane di eccellenza, aventi una posizione di leadership nel proprio settore di riferimento”.
“La scelta di investire in HPF – aggiunge Maurizio Fanetti, Partner di Armònia – è stata guidata dal suo posizionamento distintivo, dalla qualità delle relazioni consolidate con clienti di primario standing e dall’attrattività del mercato sottostante, caratterizzato da solide prospettive di crescita. Siamo entusiasti di poter affiancare HPF nella prossima fase di sviluppo continuando a valorizzare le competenze, le persone e il know-how industriale che hanno consentito alla società di affermarsi quale partner di riferimento per i propriclienti. Siamo certi che, insieme al management, potremo rafforzare ulteriormente il posizionamento di HPF, cogliendo nuove opportunità di crescita anche attraverso acquisizioni strategiche”.
Pietro Busnardo, CEO di Gradiente, commenta: “HPF rappresenta un caso di successo per il fondo Gradiente II e un esempio concreto della nostra strategia di investimento, orientata ad affiancare imprenditori e management team nella costruzione di percorsi di crescita di lungo periodo. Siamo lieti di passare oggi il testimone ad Armònia e siamo convinti che, il Gruppo potrà proseguire con successo il percorso intrapreso, consolidando ulteriormente la propria leadership sul mercato internazionale”.
Aggiunge Lorena Lorenzon, Partner di Gradiente: “È stato un piacere affiancare Marco Pirisi, CEO di HPF, il Sig. Lualdi, fondatore, e tutto il management team in un percorso di sviluppo che ha permesso alla società di rafforzare significativamente il proprio posizionamento nelle industries servite. Grazie alle solide basi costruite negli ultimi anni e alla qualità del team, riteniamo che HPF disponga oggi di tutte le leve necessarie per affrontare una nuova fase di sviluppo, con l’ambizione di accelerare ulteriormente la propria espansione sui mercati internazionali”.
“Un nuovo importante capitolo della storia di HPF e del suo percorso di crescita – commenta Marco Pirisi, CEO di HPF – che vivo con rinnovato entusiasmo e determinazione, certo che con Armònia ed il suo Team, con il quale sono state già condivise le principali iniziative strategiche, rafforzeremo le nostre posizioni sui diversi mercati di interesse, garantendo anche un’accelerazione all’espansione internazionale dell’azienda; qualità dei prodotti, servizio al cliente, innovazione e valorizzazione del Team sono tra i driver sui quali continueremo
a lavorare e che hanno permesso di raggiungere, con il supporto di Gradiente, i risultati degli ultimi anni.”
Per Armònia l’operazione è stata seguita da Maurizio Fanetti (Partner), Roberto Rinaldi (Investment Manager), Filippo Vergani (Analyst) e Alessandra Scarlatti (Analyst). Ai fini della conclusione dell’operazione, Armònia si è avvalsa del supporto di Ethica Group in qualità di financial
advisor buy-side, che ha seguito l’operazione con il team di M&A Advisory composto da Giorgio Carere, Nicoletta Rabiolo e Antonio Visioli.
Armònia è stata inoltre assistita da Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners per gli aspetti legali,
da EY per la due diligence finanziaria, da Avicenne ed EYP per la due diligence di business, da Pirola Pennuto Zei & Partners per gli aspetti fiscali e da Greenwich per gli aspetti EHS e tecnici. Gli aspetti legati al finanziamento dell’operazione sono stati curati da Greenberg Traurig in qualità di studio legale, con il supporto del team di Debt Advisory di Ethica Group composto da Alessandro Cortina, Giorgio Raimondi e Nicola Iannetta.
Il team di Gradiente ha visto coinvolto Pietro Busnardo (CEO), Lorena Lorenzon (Partner) e Marika Savegnago (Investment Manager).
I venditori sono stati assistiti da Fineurop Soditic, in qualità di advisor finanziario, con un team composto da Germano Palumbo (Senior Partner and Head of M&A), Roberto Junior Amoroso (Vice President), Laura Giannetti (Senior Analyst) e Alberto Fabiani (Senior Analyst); per tutti gli aspetti corporate, M&A e contrattuali dallo Studio Legale SAT- Spinazzi Azzarita Troi Genito Scimemi, con un team guidato dal partner Matteo Vernizzi e composto dalla senior associate Sara Zanella e da Silvia ampieri.

