La disciplina che per i cittadini di Paesi terzi condiziona il riconoscimento dell’assegno sociale al possesso del permesso di soggiorno per soggiornanti UE di lungo periodo non è in contrasto con la garanzia di parità di trattamento nella sicurezza sociale sancita dal diritto dell’Unione. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza numero 141, depositata oggi, che ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’articolo 80, comma 19, della legge numero 388 del...

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