Quando è chiamato a decidere sull’attribuzione e l’importo dell’assegno divorzile, il giudice può valorizzare anche in via presuntiva la scelta del coniuge che chiede il contributo di lasciare il lavoro per dedicarsi alla famiglia, se inserita in un progetto familiare condiviso. Lo ha affermato la Cassazione che, con l’ordinanza 24718 del 20 agosto 2026, ha precisato le modalità di prova della perdita di chance professionali maturata durante il matrimonio, che può essere compensata con l’assegno ...
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