La Corte di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana - con la sentenza n. 478/2026 - ha chiarito che la pubblica amministrazione non può cancellare senza limiti di tempo i propri provvedimenti favorevoli quando ritenga che siano stati ottenuti attraverso una falsa rappresentazione della realtà: per superare il termine ordinario dell’autotutela serve un accertamento rigoroso della falsità, non potendo l’amministrazione trasformarsi essa stessa in giudice definitivo dell’inganno.
Perimetro dell’autotutela
La decisione...

