Il soggetto che non ottiene la reintegra sul posto di lavoro non può imputare la cosiddetta “perdita di chance” all’imperizia del proprio legale ove quest’ultima non sia concretamente rinvenuta e dimostrata. Questo il principio enunciato dalla Cassazione con l’ordinanza n. 2192/26. Venendo ai fatti un soggetto (lavoratore) aveva conferito mandato al proprio legale affinché promuovesse un’azione giudiziaria con l’obiettivo di ottenere la reintegra nel posto di lavoro e il risarcimento del danno.
Ricorso respinto nella fase di merito
Tuttavia...

