Sono online gli avvisi di pagamento relativi alle prime tre rate dei contributi minimi soggettivo e integrativo dell’anno 2026. Lo rende noto Cassa Forense con un avviso pubblicato sul sito istituzionale. Dall’11 febbraio scorso gli iscritti possono generale e stampare gli avvisi, collegandosi al sito dell’ente previdenziale, nella sezione “Accessi riservati/posizione personale”, tramite codice meccanografico e Pin.

Scadenze delle prime tre rate

Le prime tre rate dei contributi minimi 2026, rammenta la Cassa, devono essere versate entro le seguenti date:

  • 28 febbraio 2026;
  • 30 aprile 2026;
  • 30 giugno 2026.

La quarta e ultima rata, invece, sarà resa disponibile in prossimità della scadenza del 30 settembre 2026. Nella stessa, sarà incluso anche il contributo di maternità.

Per i pensionati (con decorrenza fino al 2025 compreso) che proseguono l’attività professionale mantenendo l’iscrizione all’Albo, rammenta Cassa Forense, resta dovuto il contributo minimo integrativo per le prime tre rate nonché il contributo di maternità nella quarta e ultima rata.

Modalità di pagamento: pagoPA o modello F24

Il versamento dei contributi minimi 2026 può essere eseguito tramite sistema pagoPA o modello F24.

Una volta effettuata la scelta della modalità di pagamento, la stessa si applicherà a tutte e quattro le rate dovute per l’anno 2026 e sarà irrevocabile.

In caso di utilizzo del modello F24 con compensazione di crediti vantati nei confronti dell’Erario o per crediti da patrocinio a spese dello Stato, è necessario accedere ai canali telematici Entratel o Fisconline per la compilazione dell’F24WEB in via telematica.

In particolare, ricorda infine la Cassa, l’iscritto dovrà ricopiare integralmente i dati riportati nel modello F24 personalizzato (sezione “Enti previdenziali”) e indicare nella sezione “Erario” il codice tributo e l’importo del credito che intende portare in compensazione.

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