Al via il pagamento per delegazione, una nuova opportunità introdotta da Cassa Forense che consente agli avvocati di regolarizzare, in tutto o in parte, la propria posizione contributiva trattenendo il debito dai compensi professionali. Come reso noto dallo stesso ente previdenziale con un avviso pubblicato in questi giorni sul proprio sito, la procedura può essere attivata quando non viene rilasciato l'Attestato di regolarità contributiva (già Durc), necessario per dimostrare la regolarità contributiva ai fini della corresponsione dei compensi professionali. La novità, spiega la Cassa, riguarda, in particolare, i professionisti che ricevono incarichi dalle Stazioni Appaltanti, per il cui pagamento viene appunto riesto l’ARC e presuppone “la presenza di un credito nei confronti della Stazione Appaltante che potrà essere utilizzato per saldare, totalmente o anche soltanto in parte, il debito contributivo”.
Come funziona il pagamento per delegazione
In particolare, la nuova procedura interviene quando, al momento della richiesta dell’ARC, emergono somme a debito non ancora versate. In questa situazione, l’avvocato può delegare la Stazione Appaltante, ai sensi dell’articolo 1268 c.c., a versare direttamente a Cassa Forense l’importo dovuto, trattenendolo dal compenso professionale maturato.
Il pagamento per delegazione si perfeziona mediante l'invio a Cassa Forense dell'apposito modulo sottoscritto dal professionista.
La procedura, spiega l’ente, rappresenta un’alternativa alla «regolarizzazione spontanea», prevista dall’articolo 94 del Regolamento unico della previdenza. Gli iscritti possono pertanto optare per l’una o l’altra procedura per regolarizzare la propria posizione.
I vantaggi per gli avvocati e il modulo
Tra i vantaggi indicati da Cassa Forense figurano:
- la semplicità operativa, atteso che è sufficiente sottoscrivere l’apposito modulo predisposto dall’ente,
- e la possibilità di tutelare la propria posizione previdenziale.
Come precisato nell’avviso, infatti, la procedura consente all’iscritto “di regolarizzare in tutto o in parte la propria posizione contributiva, di sbloccare pagamenti che non verrebbero erogati al professionista per l’assenza del requisito della regolarità contributiva”.
Il modulo necessario per attivare il pagamento per delegazione è disponibile sul sito istituzionale di Cassa Forense, accedendo alla propria posizione personale attraverso l’area riservata.

