Valorizzare le iniziative di avvocati, praticanti e studi legali che promuovono la parità di genere, la non discriminazione e l’inclusione. È questo l’obiettivo del Premio pari opportunità 2026, promosso dal Comitato pari opportunità (CPO) dell’Ordine degli avvocati di Milano. A darne notizia è lo stesso Ordine sul proprio sito, pubblicando il regolamento che disciplina i requisiti di partecipazione, le modalità di presentazione delle candidature e i criteri di valutazione. Il riconoscimento è rivolto ad avvocate, avvocati, praticanti e studi legali associati che si distinguono per le iniziative adottate in questi ambiti. Per partecipare occorre presentare una relazione illustrativa delle attività svolte, accompagnata dalla documentazione utile, entro il 31 dicembre 2026.

Chi può partecipare

Il concorso è aperto alle avvocate e agli avvocati, alle praticanti e ai praticanti iscritti, nonché agli studi legali associati iscritti nell’elenco tenuto dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Milano alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda.

Il premio intende incentivare e valorizzare le prassi adottate negli studi legali per dare concreta attuazione alla parità di genere e al principio di non discriminazione. La valutazione riguarda, in particolare, le attività finalizzate a promuovere questi valori, le politiche di conciliazione tra famiglia e lavoro e le iniziative per l’inclusione.

Come stabilito dall’articolo 3 del regolamento, saranno valutate le attività realizzate nell’ultimo anno precedente a quello di scadenza della domanda di partecipazione.

La domanda

Per partecipare al Premio pari opportunità 2026 è necessario trasmettere al Comitato pari opportunità una relazione illustrativa delle attività realizzate, insieme ai documenti ritenuti utili per dimostrare e descrivere le iniziative intraprese.

La relazione e gli allegati devono consentire alla Commissione giudicatrice di valutare le attività svolte alla luce dei criteri previsti dal regolamento.

La documentazione deve essere inviata esclusivamente in formato telematico, tramite posta elettronica, entro e non oltre il 31 dicembre 2026, all’indirizzo pariopportunita@ordineavvocatimilano.it

La valutazione e l’assegnazione dei riconoscimenti

Le candidature saranno esaminate da una Commissione giudicatrice nominata dal Comitato pari opportunità tra i propri componenti. La Commissione potrà essere eventualmente integrata da una o un magistrato operante nel distretto della Corte d’appello di Milano e componente del Comitato pari opportunità presso il Consiglio giudiziario.

La Commissione valuterà le relazioni illustrative e la documentazione presentata nei termini previsti, individuando i vincitori tra avvocate e avvocati, praticanti e studi legali. Il giudizio della Commissione è inappellabile.

Il regolamento prevede anche la possibilità di attribuire ulteriori segnalazioni di merito a candidati diversi dai vincitori. Inoltre, il Comitato pari opportunità si riserva la facoltà di assegnare, a proprio insindacabile giudizio, un premio a un’avvocata, un avvocato, un praticante o un ente che si sia distinto per particolari meriti.

Ai vincitori sarà consegnata una targa di riconoscimento nel corso di un evento pubblico organizzato dal Comitato pari opportunità dell’Ordine degli avvocati di Milano.

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