Lo Stato risponde delle obbligazioni prese dalle aziende sequestrate alla criminalità organizzata quando l’amministratore ha agito in qualità di custode o amministratore giudiziario e le eventuali anticipazioni siano state autorizzate dal magistrato. Se invece ha agito come legale rappresentante della società, ne risponderà direttamente l’azienda col proprio patrimonio. Lo hanno chiarito le Sezioni unite delle Cassazione, con la sentenza n. 26806/2026, accogliendo il ricorso del ministero dell’Economia...

Riproduzione riservata Ⓒ