Il Garante per la protezione dei dati personali - con il provvedimento n. 556/2026 - ha chiarito che una società telefonica non può considerare regolare l’acquisizione di contatti commerciali quando questi derivino da una filiera nella quale call-center abusivi, estranei alla rete ufficiale di vendita, utilizzano numerazioni non riconducibili ai canali autorizzati per generare falsi interessamenti da parte degli utenti.
Il principio affermato è di particolare rilievo: la presenza di un dato personale...

